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Contrattura al polpaccio: perché avviene e quali sono i rimedi?

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Il polpaccio è senza dubbio una delle parti del corpo più esposta a contratture muscolari. Sollecitazioni di vario tipo spesso causano questo trauma di entità contenuta, che irrigidisce i muscoli della gamba provocando fastidiosissimi dolori.

Corridori, ciclisti, nuotatori e calciatori sono tra gli sportivi più colpiti da questo trauma: le cause più comuni vanno ricercate in un riscaldamento inadeguato o un’attività fisica troppo intensa, ma non solo.

Anche le attività di routine quotidiana, infatti, possono portare ad una contrattura muscolare del polpaccio.Mantenere una postura scorretta o scendere una rampa di scale sono attività tipicamente associate all’insorgere di questo disturbo.

Una contrattura muscolare può protrarsi fino a 10 giorni prima di una completa guarigione: a caratterizzare questo periodo saranno sintomi come dolore, rigidità, difficoltà nel poggiare correttamente gli arti al suolo e impedimento nell’estensione totale del muscolo.

È importante ricordare che, pur non essendoci una lesione profonda delle fibre muscolari del polpaccio, sottovalutare il problema può causarne la degenerazione in traumi di peggiore entità.

Al sorgere dei primi sintomi della comparsa del trauma, è innanzitutto necessario fermare ogni attività fisica in corso e successivamente, superato il primo soccorso con l’applicazione momentanea di ghiaccio e l’elevazione della gamba, è consigliabile rimanere completamente a riposo.

I tempi di guarigione potranno essere accorciati praticando della fisioterapia blanda, senza dimenticare che la buona pratica dello stretching, coadiuvata dall’utilizzo di apposite creme, è un validissimo supporto non solo nella cura, ma anche nella prevenzione delle contratture.

Sul fronte dei rimedi naturali rappresentano una vera e propria panacea impacchi caldo-umidi, fanghi termali e il trattamento della parte dolorante con pomate specifiche a base di aloe vera, dall’effetto rinfrescante. Tuttavia, è bene ricordare che la terapia del caldo non costituisce sempre la soluzione migliore: qualora vi fossero lesioni più profonde alle fibre, infatti, potrebbe essere più indicato il freddo. A questo proposito si consiglia di far sempre riferimento al parere di un medico per evitare effetti indesiderati anche gravi.

Vediamo ora alcuni piccoli esercizi che possono prevenire questo disturbo, aiutandoci a mantenere l’elasticità dei polpacci:

Contrattura muscolare al polpaccio 1. Stretching al muro: per questo esercizio è fondamentale mantenere una posizione iniziale eretta. In seguito, orientare la testa verso il muro, appoggiare le mani alla parete all'altezza del capo e portare indietro la gamba interessata, mantenendo sempre il tallone sul pavimento. Infine, flettere l'altra gamba spingendo con tutte e due le mani in direzione del muro, come illustrato nell’immagine. Una sensazione di "stiramento" dei muscoli ci comunicherà la corretta esecuzione dell’esercizio. Mantenere la posizione per circa 30 secondi e ripetere per 3 volte.
2. Stretching soleo: esercizio utile soprattutto per elasticizzare la fascia muscolare detta "soleo". La posizione iniziale è quella dell’esercizio precedente, riducendo però distanza delle gambe e flettendo solamente l’arto interessato dallo stretching. Anche in questo caso occorre procedere in modo graduale, mantenendo la posizione consigliata per almeno 30 secondi e replicando almeno 3 volte. Contrattura muscolare al polpaccio
Contrattura muscolare al polpaccio 3. Stretching del polpaccio: per effettuare questo esercizio bisogna sedersi a terra, mantenendo il busto rivolto verso l’alto. Posizionare poi un asciugamano arrotolato intorno al piede della gamba sulla quale si vuole intervenire e portare il busto in avanti afferrando con tutte e due le mani i bordi dell'asciugamano: in questo modo, viene a crearsi una leggera tensione muscolare. Anche in questo esercizio la posizione è consigliata per almeno 30 secondi e si può ripetere per 3 volte.

Infine, è sempre utile ricordare che chi conduce una vita sedentaria ha maggiori probabilità di essere colpito da questo fenomeno: svolgere regolarmente una corretta attività fisica aiuta a prevenire ogni tipo di contrattura muscolare!

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